MacroLens Insights · Portafoglio modello
Global Balanced: com’è costruito e come avrebbe reso dal 2008
Un bilanciato in 12 ETF con il 60% in azioni, le Magnifiche 7 in linea con il mercato globale e un backtest di 18 anni al netto dei costi.
Settembre 2026 · Di Edoardo Gabriele Ciocari · Lettura: 7 minuti
60%
Azionario, +6 pp sul benchmark
10,9%
Magnifiche 7 in look-through (benchmark 10,5%)
9,0%
Rendimento annuo nel backtest (benchmark 7,4%)
0,93
Sharpe ratio (benchmark 0,85)

MacroLens Global Balanced è un portafoglio modello multi-asset in ETF, gestito su un capitale virtuale di € 1 milione contro un benchmark semplice a quattro indici. Parte operativamente a ottobre 2026 e ogni mese pubblicherò qui decisioni, rischi e risultati. In questo articolo spiego l’allocazione di partenza, il perché delle scelte e come si sarebbe comportata dal 2008 a oggi.

In breve

1
Moderatamente pro-rischio. Azionario al 60% (+6 pp), obbligazionario al 30% (−8 pp) concentrato sulle scadenze intermedie, oro al 7% (+2 pp) come diversificatore.
2
Crescita contro energia. Gli investimenti in intelligenza artificiale sostengono crescita e utili, lo shock energetico in Medio Oriente spinge inflazione e tassi. Nello scenario centrale, il soft landing, preferiamo le azioni a bond e liquidità.
3
Concentrazione sotto controllo. Il 31% in S&P 500 si traduce in un 10,9% sulle Magnifiche 7, quasi identico al 10,5% del benchmark.
4
Due satelliti tematici (5%). Semiconduttori e nucleare, legati al ciclo di investimenti in AI e alla domanda di energia.
5
Backtest 2008-2026. 9,0% annuo contro 7,4%, con un punto di volatilità in più e fino a 1,6 punti di perdita in più nelle crisi.

Mandato: regole prima delle view

Obiettivo, benchmark, limiti e processo sono fissati prima di qualsiasi scelta tattica. Ogni modifica futura dovrà restare dentro queste regole.

Obiettivo
Crescita del capitale nel medio-lungo periodo con un profilo di rischio bilanciato.
Benchmark (SAA)
54% MSCI ACWI | 38% Bloomberg Global Aggregate EUR Hedged | 5% oro | 3% €STR
Universo
Solo ETF UCITS ed ETC fisici quotati in Europa. TER medio 0,15%, circa € 1.500 l’anno.
Valute
Obbligazioni coperte in euro; azioni e oro non coperti.
Rischio
VaR parametrico a 1 mese al 99% con soglia interna a −7%. Duration tra 1 e 7 anni.
Limiti
Max 20% per strumento e 40% per emittente, satelliti ≤ 5%, emergenti ≤ 20%, Magnifiche 7 entro ±3 pp dal benchmark e primo titolo entro ±1 pp.
Ribilanciamento
Revisione mensile, ritorno ai pesi target ogni gennaio o quando una classe esce dalla sua banda.
Governance
Un Comitato Investimenti simulato con cinque ruoli (CIO, Macro Strategist, Portfolio Manager, Risk Manager, Trader) si riunisce ogni mese.

Allocazione: il portafoglio di partenza

Sovrappeso azionario finanziato dall’obbligazionario

Peso in portafoglio contro benchmark. La banda azionaria (44-64%) lascia spazio ad acquisti sulle debolezze fino al 64%.

Azionario · +6 pp
60%
54%
Obbligazionario · -8 pp
30%
38%
Oro · +2 pp
7%
5%
Liquidità · in linea
3%
3%
PortafoglioBenchmark
StrumentoTERPeso
iShares Core S&P 500 UCITS ETF (Acc)
USA large cap · IE00B5BMR087
0,07%18%
SPDR S&P 500 UCITS ETF (Acc)
USA large cap · IE000XZSV718
0,03%13%
Xtrackers MSCI Europe UCITS ETF 1C
Europa · LU0274209237
0,12%12%
iShares Core MSCI Japan IMI UCITS ETF
Giappone · IE00B4L5YX21
0,12%4%
Amundi MSCI Emerging Markets Asia UCITS ETF
Asia emergente · LU1681044563
0,20%8%
VanEck Semiconductor UCITS ETF
Satellite AI: semiconduttori · IE00BMC38736
0,35%3%
VanEck Uranium and Nuclear Technologies UCITS ETF
Satellite energia: nucleare · IE000M7V94E1
0,55%2%
Xtrackers II Eurozone Government Bond 3-5 UCITS ETF 1C
Governativi area euro 3-5 anni · LU0290356954
0,15%12%
SPDR Bloomberg Global Aggregate Bond UCITS ETF EUR Hdg (Acc)
Aggregate globale, coperto in EUR · IE000AQ7A2X6
0,10%10%
iShares J.P. Morgan USD EM Bond EUR Hedged UCITS ETF (Dist)
Debito emergente in USD, coperto in EUR · IE00B9M6RS56
0,50%8%
WisdomTree Core Physical Gold (ETC)
Oro fisico · JE00BN2CJ301
0,12%7%
Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap UCITS ETF 1C
Monetario €STR · LU0290358497
0,10%3%
Totale portafoglio0,15%100%

In arancio i satelliti tematici fuori benchmark. Dati degli strumenti verificati su justETF il 21/09/2026.

Concentrazione: il tema delle Magnifiche 7

Con il 31% del portafoglio in S&P 500, in look-through abbiamo il 10,9% in sette titoli e il 2,8% nella sola NVIDIA. È troppo? Rispetto al benchmark, no.

Magnifiche 7 e Stati Uniti in linea con il benchmark

% del portafoglio in look-through

Magnifiche 7
Portafoglio 10,9%
Benchmark 10,5%
NVIDIA (primo titolo)
Portafoglio 2,8%
Benchmark 2,5%
Stati Uniti
Portafoglio 34,3%
Benchmark 34,3%

Fonte: stime MacroLens su pesi iShares MSCI ACWI (30/06/2026), peso delle Magnifiche 7 nell’S&P 500 ≈ 34% (Forbes, set. 2026), VanEck Semiconductor UCITS (18/09/2026).

Il rischio attivo si misura contro il benchmark, non in assoluto. Anche l’MSCI ACWI ha il 63% negli Stati Uniti e circa il 19,5% nelle Magnifiche 7: il 54% di azionario globale nel benchmark porta già con sé il 34% di Stati Uniti e il 10,5% di Magnifiche 7. Il portafoglio è di fatto neutrale. Dentro l’azionario, anzi, gli USA pesano meno che nell’ACWI (57% contro 63%), perché il sovrappeso è stato investito in Europa, Asia emergente e satelliti.

Perché non l’Equal Weight. Sostituire parte dell’S&P 500 con la versione equal weight sarebbe una scommessa attiva contro le mega-cap, non una correzione di rischio. Nel backtest avrebbe tolto 0,08% di rendimento annuo e abbassato l’information ratio da 1,01 a 0,86.
Come la controlliamo. Ogni mese ricalcoliamo in look-through il peso delle Magnifiche 7 e del primo titolo. Limiti: ±3 pp e ±1 pp dal benchmark. Al lancio siamo a +0,4 pp e +0,3 pp. Con le modifiche del Q4 (S&P 500 al 37%) si sale a circa +2,4 pp e +0,7 pp, entro i limiti.

View: crescita contro energia

A settembre Fed, BCE e Bank of Japan hanno alzato i tassi nello stesso mese. Due forze opposte guidano i mercati: gli investimenti in intelligenza artificiale, che spingono crescita e utili, e lo shock energetico legato al Medio Oriente, che spinge inflazione e tassi.

45%
Soft landing, scenario centrale
30%
No landing: più crescita e più inflazione
15%
Stagflazione, petrolio sopra 120 $
10%
Recessione

Banche centrali. La Fed ha portato i tassi al 3,75-4,00% il 16 settembre. Ci aspettiamo un altro rialzo entro fine 2026 e uno entro giugno 2027, con il primo taglio entro il terzo trimestre 2027. La BCE (depositi al 2,50%) dovrebbe fare un ultimo rialzo e poi fermarsi, la BoJ (1,25%) proseguire con un rialzo a trimestre fino al 2%.

Crescita e utili. PIL USA atteso al 2,1% nel 2026 e nel 2027, trainato da AI e data center, con l’inflazione core ferma al 3%. Il rialzo dei tassi pesa sulle valutazioni, ma la crescita attesa degli utili USA (32% nel 2026, 15% nel 2027) dovrebbe compensare.

Obbligazioni. Carry sì, duration lunga no: il 2 anni USA ha già incorporato gran parte dei rialzi, mentre le scadenze ultra-lunghe restano esposte a deficit e premio a termine.

ViewPosizionamento al lancio
Crescita e utili solidi, volatilità da tassi e geopoliticaAzionario +6 pp, con bande pronte per acquisti sulle debolezze
Mercato concentrato sulle mega-capMagnifiche 7 neutrali rispetto al benchmark, monitorate ogni mese
Mini-ciclo di rialzi, tagli non prima del Q3 2027Obbligazionario −8 pp, duration media circa 5,5 anni
Dollaro sostenuto da Fed e rendimenti USAAzionario USA e oro non coperti: 42% del portafoglio esposto al dollaro
Il ciclo di investimenti in AI prosegueSatelliti su semiconduttori (3%) e nucleare (2%)
Shock energetico e rischio geopoliticoOro al 7% (+2 pp)

Cosa ci farebbe cambiare idea

Correzione del 7-10% dell’azionario globale senza revisioni negative degli utili: azionario verso il 64%.
Decennale USA stabilmente sopra il 5,25%: riduzione del sovrappeso azionario verso la neutralità.
Petrolio stabilmente sopra 120 $: spostamento verso lo scenario stagflattivo. Un accordo in Medio Oriente porterebbe invece più duration e meno oro.
Rallentamento del capex AI o revisioni negative degli utili del settore: riduzione dei satelliti.

Rischio: tutti i limiti rispettati

LimiteSogliaValoreEsito
Max per strumento20%18%✓
Max per emittente40%30% (iShares)✓
Magnifiche 7 vs benchmark±3 pp+0,4 pp✓
Satelliti tematici≤ 5%5%✓
Paesi emergenti≤ 20%16%✓
VaR 1 mese 99%−7%−5,2%✓
Duration obbligazionaria1-7 anni5,5 anni✓
Azionario (banda)44-64%60%✓

L’azionario pesa il 60% del capitale ma genera il 90% del rischio

Contributo alla varianza del portafoglio, covarianze mensili 2008-2026

Azionario (7 ETF)
60% del capitale
90% del rischio
Debito emergente
8% del capitale
6% del rischio
Governativi €, aggregate e oro
29% del capitale
4% del rischio
Monetario €STR
3% del capitale
0% del rischio

Fonte: elaborazione MacroLens su dati Yahoo Finance e FRED. Dati mensili in EUR, apr. 2008 – ago. 2026.

Diversificazione: chi protegge davvero

Le aree azionarie hanno correlazioni tra 0,4 e 0,8 fra loro: diversificare per regione riduce il rischio del singolo Paese, non il rischio di mercato. A stabilizzare il portafoglio sono oro e governativi area euro, con correlazione vicina a zero rispetto alle azioni. Il debito emergente invece si comporta più come un’azione che come un’obbligazione.

Correlazione conS&P 500EuropaEM Asia
Oro−0,05−0,080,07
Governativi € 3-5 anni0,080,080,04
Aggregate globale0,140,190,18
Debito emergente0,330,570,53

Correlazioni dei rendimenti mensili in EUR, apr. 2008 – ago. 2026. Il PDF contiene la matrice completa a 11 componenti.

Per questo l’oro è al 7%: correlazione vicina a zero con tutte le aree azionarie e un contributo al rischio sotto il 2%. È il diversificatore più efficiente del portafoglio, soprattutto negli scenari di stagflazione e shock geopolitico.

Backtest: aprile 2008 – agosto 2026

Crescita di 100 € investiti, al netto di TER e costi di negoziazione

Portafoglio
488 €
9,0% annuo · volatilità 8,9%
Benchmark SAA
371 €
7,4% annuo · volatilità 7,9%
MetricaBenchmarkPortafoglio
Sharpe ratio0,850,93
Sortino ratio1,321,46
Massimo drawdown (mag 2008 – feb 2009)−20,7%−22,3%
Mesi per recuperarlo2121
VaR 1 mese 99% (parametrico | storico)−4,7% | −5,4%−5,2% | −6,1%
Extra-rendimento | tracking error—1,6% | 1,6%
Information ratio | beta—1,01 | 1,12
Upside / downside capture—115% / 109%

Rendimenti mensili in EUR, portafoglio al netto di TER e di 10 pb di costi sul turnover. Il benchmark è calcolato lordo di costi, come un indice. Sharpe e Sortino sull’extra-rendimento rispetto all’€STR. Performance simulate.

Sopra il benchmark in 16 anni solari su 19

Differenza di rendimento rispetto al benchmark, in punti percentuali. 2008 da aprile, 2026 fino ad agosto.

+3,1
+2,3
+1,3
+2,1
+2,5
+1,0
+1,5
+1,7
+2,8
+0,6
+3,0
+0,3
+2,1
+2,5
+4,5
+2,8
-1,6
-0,1
-0,6
’08’09’10’11’12’13’14’15’16’17’18’19’20’21’22’23’24’25’26
Anno sopra il benchmarkAnno sotto

Robusto nel tempo, non solo dal minimo del 2009

Il portafoglio ha battuto il benchmark in tutte le 162 finestre di 5 anni contenute nel campione, una per ogni mese di partenza, e in ciascuno dei tre sottoperiodi.

162 su 162
Finestre di 5 anni sopra il benchmark
+1,5%
Extra-rendimento annuo mediano
+0,6%
Finestra peggiore (partenza aprile 2015)
+2,8%
Finestra migliore
SottoperiodoBenchmarkPortafoglioDifferenza
2008-2013 · crisi finanziaria e debito euro6,3%7,3%+1,0%
2014-2019 · tassi zero e QE8,1%9,6%+1,5%
2020-2026 · Covid, inflazione, AI7,6%9,9%+2,3%

Stress test: quanto si perde nelle crisi

Il sovrappeso azionario si paga nei ribassi

Perdita cumulata del portafoglio in sette episodi storici. Rispetto al benchmark, tra 0,3 e 1,4 punti in più.

Crisi finanziaria globale set 2008 – feb 2009
-19,1%
Covid-19 feb – mar 2020
-12,8%
Inflazione e rialzo tassi gen – ott 2022
-11,4%
Stretta Fed ott – dic 2018
-6,3%
Dazi USA feb – apr 2025
-5,9%
Crisi del debito euro lug – set 2011
-5,4%
Cina e petrolio ago 2015 – feb 2016
-4,8%

Rendimenti cumulati dalla fine del mese precedente all’episodio alla fine del suo ultimo mese.

Scenario ipoteticoIpotesiImpattoSu € 1 mln
Correzione azionariaAzioni −15%−9,5%−95k €
Shock sui tassiCurve +100 pb−1,6%−16k €
Dollaro deboleUSD −10% contro EUR−4,2%−42k €
StagflazioneAzioni −10%, tassi +50 pb, oro +10%−6,5%−65k €
Risk-off geopoliticoAzioni −20%, tassi −50 pb, USD +5%, oro +8%−9,2%−92k €

Cosa dice e cosa non dice il backtest

Gli ETF del portafoglio esistono da pochi anni, quindi ogni componente è stata sostituita con lo strumento più simile disponibile dal 2008 (per esempio SPY per l’S&P 500, GLD per l’oro, SMH e NLR per i satelliti), convertendo in euro e correggendo per la differenza di TER. Confrontata con gli ETF effettivi su curvo.eu nel periodo in cui esistono tutti (dic. 2021 – lug. 2026), la ricostruzione dà l’8,9% annuo contro l’8,8%, con la stessa volatilità.

Da leggere con cautela. L’allocazione è stata decisa oggi e applicata al passato: satelliti e sovrappeso azionario hanno beneficiato di 18 anni molto favorevoli alle azioni. Una parte dell’extra-rendimento viene semplicemente dal rischio azionario in più (beta 1,12), non da abilità di selezione. Inoltre i sostituti USA scontano una ritenuta sui dividendi più alta degli ETF irlandesi e la copertura valutaria è approssimata. Le performance simulate non garantiscono quelle future: il vero test inizia adesso, mese per mese.

Prossimi passi

Questa è l’allocazione di partenza. Le prime modifiche per il quarto trimestre sono spiegate nell’Outlook Q4 2026: S&P 500 dal 31% al 37% in totale tra i due emittenti, finanziato da Europa, che passa all’ex-UK, da Giappone e Asia emergente; governativi euro 3-5 anni in aumento e una regola di copertura sul dollaro. Con l’S&P 500 al 37% le Magnifiche 7 salgono a circa +2,4 pp sul benchmark, entro il limite di ±3 pp. Ogni mese pubblicherò qui il report del Comitato Investimenti con decisioni, rischi e risultati.

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Avvertenze. MacroLens Global Balanced è un portafoglio modello simulato su un capitale virtuale di € 1.000.000: non è un prodotto d’investimento e non comporta operazioni reali. I contenuti hanno finalità esclusivamente informative e didattiche e non costituiscono consulenza finanziaria, raccomandazione o sollecitazione all’investimento. Le performance passate, anche simulate, non sono indicative di quelle future. Il portafoglio è costruito e gestito da uno studente di Economia a scopo di studio. Fonti: Yahoo Finance, FRED, justETF, iShares, VanEck, curvo.eu, Outlook Q4 2026 di MacroLens.

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